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Engaging the reader 2015 – “Parole in forma”: La qualità del prodotto editoriale.
“Non sapete quanto impegno mettiamo per avere dei buoni libri e pubblicarli al meglio. Alcuni sembrano credere che i libri crescano sugli alberi, che non ci sia bisogno degli editori. Eppure in cima alle classifiche i lettori mandano sempre quelli degli editori. Se devo investire dieci ore del mio tempo preferisco spendere un paio di euro in più, ma farlo su un testo curato e selezionato”. 

Stefano Mauri
“Galeotto fu ’l libro e chi lo scrisse”. 

Inf. V, 137 

Anche quest’anno torna Engaging the reader, l’appuntamento del Master in Professione Editoria dell’Università Cattolica. Il tema scelto è questa volta la qualità del prodotto editoriale (vd. il programma).

È infatti sconcertante, complice una certa “ideologia” del self publishing, lo scadimento di molti libri, riviste, siti web, nei quali sembra che il lavoro editoriale sia stato quantomeno dimenticato… Innanzitutto occorrerà osservate che, se certo il tema della qualità ha a che fare con libri, carta, caratteri, modalità di stampa, esso si applica però a tutte le tipologie dei prodotti di tipo editoriale, sia pur secondo le forme proprie di ciascuno di essi. Infatti il tema della qualità non si riferisce tanto alla “letterarietà” del testo, quanto alla qualità dei processi messi in atto.

Da questo punto di vista è evidente che possono esistere traduzioni dai classici o opere di consultazione pessimi, così come opere di intrattenimento o semplici depliant realizzati invece in modo ottimo. Allora è innanzitutto il lavoro propriamente editoriale a qualificare una pubblicazione, non solo adeguandola all’esatto segmento della comunicazione in cui si inserisce, ma anche per un aspetto più profondo.

La qualità si esprime, infatti, nella esaltazione del rapporto fiduciario con il lettore. Sarà “di qualità” allora il prodotto editoriale (di qualunque tipo) che rispetti il lettore, le sue esigenze, il suo stesso modo di leggere. Si torna così, ancora una volta, alla centralità di “engaging the reader”, la capacità di coinvolgere il lettore.

Si ricorda che la partecipazione all’evento è gratuita, ma è necessario iscriversi.